<?xml version="1.0"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">  <channel>     <title>LBlog</title>
     <link>http://www.lbreda.com/blog/</link>
     <description>Blog di Lorenzo Breda</description>
     <copyright>Copyright Lorenzo Breda - Some Rights Reserved</copyright>
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     <language>it</language>
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      <title>Di nuovo a Roma</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1283104463</link>
      <description><![CDATA[<p>Ieri sera tardi sono tornato a Roma.</p>

<p>Nonostante tutto, le vacanze in montagna sono andate benone. Il tempo non ci ha assistito (brutto per due settimane, semibrutto e poco fotogenico per la terza), ma abbiamo comunque ampiamente superato l'altezza dell'Everest sommando le salite fatte :P (per i dettagli, è tutto <a href="http://www.lbreda.com/sandbox/doku.php/dolomiti:2010">qui</a>, tracce visibili su mappa comprese).</p>

<p>La principale vittoria è stata la conquista del rifugio Mulaz, mai raggiunto (c'era sempre qualcuno troppo piccolo :P). Molto buono il nuovo sentiero, anche se il sole è davvero terribile. Brutta sorpresa, invece, nella salita al Passo Santner: il sentiero tra il Rifugio Vajolet e il Rifugio Re Alberto, in seguito alla costruzione della fognatura del secondo rifugio, è stato ritracciato in maniera più che pessima.</p>

<p>Ho scattato la consueta chilata di foto, che si può ammirare in tutto il suo magnifico splendore (ah, come sono modesto...) <a href="http://lbreda.deviantart.com/gallery/#Dolomites-2010">da queste parti</a>.</p>

<p>Durante il ritorno abbiamo fatto sosta in una nuvolosa (prima) e piovosa (poi) Venezia, che riesce ad essere magnifica in ogni possibile condizione meteo *__*</p>

<p>Ora si comincia con settembre, che si porta dietro esami e quant'altro. Già martedì mi si potrà molto probabilmente trovare nei dintorni della biblioteca del Dipartimento :P</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1283104463#comments</comments>
      <pubDate>Sun, 29 Aug 2010 19:54:23 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Agosto</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1281011072</link>
      <description><![CDATA[<p>Come di consueto nelle mie estati, sabato parto per le Dolomiti con la famiglia. Saremo, come negli ultimi anni, a Canazei (TN) nei pochi momenti in cui saremo a casa :P</p>

<p>Sarò da quelle parti fino a sabato 28. Considerato anche il lungo periodo, terrò aperti i principali canali di comunicazione: <a href="http://www.lbreda.com/?p=mail">posta elettronica</a>, <a href="http://www.facebook.com/lbreda/">Facebook</a>, <a href="http://lbreda.deviantart.com/">deviantART</a> e telefono cellulare. Non sarò invece presente su altri sistemi di messaggistica (msn, jabber, irc) e su altri network.</p>

<p>Per chi fosse curioso di cosa varò, è pronta <a href="http://www.lbreda.com/sandbox/doku.php/dolomiti:2010">questa pagina sul mio sandbox</a> in cui metterò man mano i principali dati (non proprio in tempo reale, ma farò il possibile). Idem per le foto, che verranno pubblicate nella mia <a href="http://lbreda.deviantart.com/gallery/">gallery deviantART</a>. Per filtrarle dalle altre foto, potete utilizzare <a href="http://lbreda.deviantart.com/gallery/#Dolomites-2010">questo link</a>, che ovviamente al momento risulta vuoto.</p>

<p>Purtroppo non potrò essere in giro tutti i giorni: mi tocca studiare per gli esami di settembre. Spero di riuscire a bilanciare bene entrambe le cose...</p>

<p>Beh... A presto!</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1281011072#comments</comments>
      <pubDate>Thu, 05 Aug 2010 14:24:32 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Una fede semplice</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1280420422</link>
      <description><![CDATA[<p>Uhm, questo post era pensato per domani, ma per un cambio di programma sono a casa oggi e domani non ci sarò.</p>

<p>Sono tornato ieri pomeriggio da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Me&#273;ugorje" class="wikipedia">Me&#273;ugorje</a>.</p>

<p>Spesso i santuari famosi, tanto più quelli mariani legati a visioni, mi lasciano molto perplesso. La maggioranza dei pellegrini che vedi danno l'impressione di essere molto più vicini a forme di superstizione o addirittura idolatria che al cristianesimo. Magari non è così, ma l'impressione è quella. E la popolazione locale accoglie dei turisti, non dei fedeli.</p>

<p>Me&#273;ugorje non è un santuario, poiché la Chiesa cattolica non ha ancora riconosciuto che le visioni siano realmente avvenute, per quanto moltissimi lo considerino, <i>de facto</i>, un santuario. Il rischio di assurdità parrebbe quindi ancora più alto. Una delle cose che mi ha colpito, invece, è l'estrema semplicità che è stata mantenuta da quel luogo meraviglioso.</p>

<p>Oltre che alla serietà del vescovo di Mostar-Duvno, che è molto fermo nel bandire pratiche non opportune, e alla semplicità dei francescani che da secoli guidano la parrocchia locale, la causa di questo è certamente l'estrema semplicità della fede del popolo erzegovino. Sono persone che hanno subìto cinque secoli di oppressione, tra invasioni di popoli islamici, conclusi con gli anni del comunismo sotto Tito e dalla terrificante guerra civile alla sua morte. Sono un popolo libero da soli quindici anni, persone profondamente segnate dalla guerra e dalla mentalità che la precedette. Eppure hanno mantenuto una fede salda, che li porta a mettere in pratica la Parola di Dio semplicemente perché vedono che gli effetti ci sono e sono forti.</p>

<p>È un modo di credere che non è il mio, io mi faccio diecimila domande sul perché e il per come una Parola mi possa fare bene, e solo quando la porto alla pratica e vedo che funziona molto meglio di quello che tante teorie mi portavano a credere, mi dico: "vedi, stupido, potevi svegliarti prima...". È una fede che non è neanche quello di un'Europa e un occidente che è arrivato a contrapporre la fede alla scienza solo perché ha trasformato la fede in una scienza. Dovrei e dovremmo imparare moltissimo da questa gente. Uno va lí per cercare Maria, e Gesù attraverso di lei, e invece trova la fede di Maria, che non capisce nulla di quello che le accade intorno, ma che <i>lo serba nel cuore</i> e si fida ciecamente del Figlio. Mai mi sarei aspettato un insegnamento del genere.</p>

<p>Abbiamo ricevuto anche diverse catechesi su argomenti vari, che mi hanno dato molto, ma nulla in confronto a ciò che mi ha insegnato senza troppe parole la gente di Me&#273;ugorje. A darmi moltissimo sono stati anche i tre principali momenti di preghiera che abbiamo vissuto. Un'adorazione eucaristica (il loro modo di festeggiare la festa patronale, noi festeggiamo con salsicce alla brace), durante la quale ho affidato a Dio il problema che più di tutti mi distraeva dal poter vivere tranquillamente il pellegrinaggio, la salita del monte Podbrdo (il monte della prima presunta apparizione) recitando il Rosario, che è una preghiera che ultimamente mi sta dando moltissimo, e la salita del monte Kri&#382;evac, pregando e facendo la Via Crucis (ad onor del vero un po' approssimativa), con una catechesi sulla Croce in cima. Il Kri&#382;evac (monte della Croce) è un monte sul quale la popolazione locale ha pregato per secoli, anche sotto le oppressioni che si sono succedute.</p>

<p>Altra esperienza notevole è stata la visita a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mostar" class="wikipedia">Mostar</a>, città in cui sono ancora evidentissimi i segni della guerra civile sulle case, piene di buchi di proiettili, quando ancora in piedi, e sulle persone, che hanno visto morti assurde con i loro occhi. La città mescola ancora romano-cattolici (la maggioranza), greco-ortodossi, islamici ed ebrei. La città vecchia, con il ponte, è completamente ricostruita dopo la guerra, grazie a finanziamenti internazionali (anche italiani) e ai finanziamenti arabi per la ricostruzione delle moltissime moschee. La cattedrale, nel convento francescano, è stata sovrastata dai comunisti con palazzoni popolari in cemento armato, per poi essere bruciata con il fosforo durante la guerra civile. Ora è in ricostruzione (la costruzione in cemento armato è completa, le rifiniture si fanno man mano che arrivano i soldi), in maniera che sia indistruttibile con il fosforo, e con un campanile di 107 metri, che sovrasta di gran lunga i palazzi popolari. All'interno fanno impressione le foto delle rovine rimaste dopo la guerra. E tra le rovine, ancora si celebravano battesimi e matrimoni. Altrettanto impressionanti le foto dei francescani uccisi dai comunisti.</p>

<p>Emozionantissima la visita alla <a href="http://www.comunitacenacolo.it/" target="_blank">Comunità Cenacolo</a>, per le testimonianze ma soprattutto per lo spettacolo teatrale al quale ci hanno invitati. Mettevano in scena la parabola del Padre misericordioso, e si vedeva che era una Parola che avevano visto agire profondamente nella loro vita. Stupendo davvero.</p>

<p>Anche la terra è meravigliosa. Le attività industriali non sono particolarmente inquinanti, il verde è la maggior parte del territorio, e il fiume Neretva, che raccoglie tutte le acque dell'Erzegovina, è pulitissimo. Abbiamo visitato anche le cascate Kravice, a due passi da Me&#273;ugorje, molto belle.</p>

<p>Con la gente della nostra parrocchia (la minor parte) venivano anche parecchi fratelli del Cammino neocatecumenale, e gli scambi di esperienze ecclesiastiche e di fede credo siano stati utili a tutti. Troppo spesso si fanno nette distinzioni tra i modi di fare comunità dei vari cammini, movimenti e gruppi, per poi vedere che gli incontri seri con Cristo avvengono solo scambiandosi le rispettive esperienze concrete, più che stando a guardare i metodi di catechesi o di preghiera. Si punta troppo a tentare di trasmettere la fede come nozione, e troppo poco a trasmetterla come esperienza.</p>

<p>Insomma, è stata un'esperienza diversa da come la immaginavo, e allo stesso tempo affascinante e formativa, e sono certo di vedere presto i frutti di conversione che mi ha portato. Ringrazio il Signore che mi ha dato così tante nuove parole in quest'estate da cui non mi aspettavo tanto.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1280420422#comments</comments>
      <pubDate>Thu, 29 Jul 2010 18:20:22 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Campo estivo</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1279457507</link>
      <description><![CDATA[<p>Come scrissi, giovedì sono tornato dal campo estivo. Il primo campo estivo vero e proprio dei <a href="http://www.lbreda.com/sicomori">Sicomori</a>, e la mia prima esperienza di animazione dopo diversi anni.</p>

<p>È andato moltissimo meglio di quello che mi aspettassi. Per i ragazzi è stata un'esperienza forte e divertente allo stesso tempo, e molti di loro sono davvero cresciuti su alcuni punti della loro fede e della conoscenza di se stessi, in una maniera che non mi aspettavo affatto. E almeno un paio di ragazzi si sono riavvicinati, grazie a questo campo, alla Chiesa dalla quale si erano allontanati da tempo.</p>

<p>Si sono gettate, per molti, le basi per partecipare ai gruppi giovanili: sia per i ragazzi della catechesi dubbiosi se entrare a far parte del dopocresima, sia da parte di ragazzi non della parrocchia, o lontani dalla Chiesa. Per quanto mi riguarda, spero di vedere unirsi ai Sicomori Andrea e Katherine, che si sono uniti a noi da fuori, e unirsi al prossimo gruppo di dopocresima la vagonata di cresimandi che sono venuti (la maggior parte del gruppo di Fiorella, sono contento di come ha presentato il campo, si è fidata più lei di noi di quanto non mi fidassi io stesso...).</p>

<p>Insomma, la fatica organizzativa è davvero stata ben ripagata dal Signore, che ci ha dato un tempo di grazia davvero importante, tanto per i ragazzi quanto per noi. Spero che molti possano usare questo tempo come base per costruire il loro cammino di fede, con noi o altrove.</p>

<p>Se volete vedervi un po' di foto, sono <a href="http://www.lbreda.com/sicomori/doku.php/foto/campitello10_1">da queste parti</a></p>

<p>Ora mi aspetta il viaggio a Me&#273;ugorje, sabato. Non vedo l'ora.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1279457507#comments</comments>
      <pubDate>Sun, 18 Jul 2010 14:51:47 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Ancora Belgio e Chiesa</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1278509789</link>
      <description><![CDATA[<p>Tanto per approfondire ciò di cui parlavo qualche giorno fa.</p>

<p>Oggi tutti i giornali titolavano che il mio post di pochi giorni fa è una fesseria. Cioè, non è che titolassero proprio così, ma dicevano che in Belgio sono stati trovati documenti determinanti, <i>che solo la Polizia poteva avere</i>. In particolare, si parla di foto di abusi e documentazione riguardo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marc_Dutroux" class="wikipedia">Marc Dutroux</a>, meglio noto come <i>il mostro di Marcinelle</i>, notissimo serial killer pedofilo belga.</i>

<p>Il vescovo responsabile ha dichiarato che non ne sapeva nulla, perché l'arcivescovado è enorme, e la documentazione che arriva è tanta. Ovviamente tutti la hanno citata come una mezza scusa.</p>

<p>Di poche ore fa una nuova notizia. La documentazione fu inviata dalla rivista satirica britannica The Sprout al Vaticano, per suscitare una sua reazione facendo credere di stare per pubblicare falsità sull'implicazione del vescovo Godfried Danneels nel caso Dutroux. Il Vaticano girò il tutto alla commissione belga, che mise il tutto in archivio, presumo classificandolo come buffonata.</p>

<p>La documentazione fotografica, inoltre, non riguardava gli abusi ma l'autopsia. Ed è evidentemente passata in mano a giornalisti, altro che solo la Polizia.</p>

<p>Un buon esempio di quanto l'informazione sia credibile.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1278509789#comments</comments>
      <pubDate>Wed, 07 Jul 2010 15:36:29 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Luglio</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1278242103</link>
      <description><![CDATA[<p>E luglio è iniziato. Come al solito con l'ondata di caldo record. Nessuno specifica che è il record dell'anno e non del secolo, e quindi non lo faccio neanche io. O quasi.</p>

<p>Detto questo, rapido riassunto di quello che sarà per me questo mese.</p>

<p>Dunque, sabato (il 10) partirò per <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Campitello_Matese" class="wikipedia">Campitello Matese</a>, in Molise, dove porteremo i nostri <a href="http://www.lbreda.com/sicomori/">Sicomori Curiosi</a>, i ragazzi del secondo anno di preparazione alla Cresima e i giovani (intorno ai 16-18 anni) a fare un campo estivo. Il grosso è organizzato, mancano le ultime piccolezze e siamo pronti alla partenza.</p>

<p>Sarà un'esperienza nuova per i ragazzi: negli ultimi anni si è fatto ben poco di analogo, sostanzialmente a causa dell'assenza di sacerdoti. Speriamo riesca bene, e speriamo di tornare vivi noi animatori. Saranno cinquanta ragazzi, un bel po', ci aspettavamo una partecipazione molto (ma molto, eh) inferiore ed è stata una bella soddisfazione vederli rispondere tanto numerosi.</p>

<p>A fine mese, il 24, partirò invece con alcuni coetanei della mia parrocchia e della parrocchia dei Santi Elisabetta e Zaccaria di Roma. Andremo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Me&#273;ugorje" class="wikipedia">Me&#273;ugorje</a> e dintorni, in Bosnia ed Erzegovina. Torneremo il 28. Sarà un viaggio un po' avventuroso nelle modalità e nei tempi ristretti, ma confidiamo che possa portarci ad un incontro serio e profondo con il Signore, e ad un momento di pausa e riflessione di cui avrei davvero bisogno.</p>

<p>Va specificato che in questi periodi non sarò su Internet e accumulerò centinaia di e-mail (circa cinquanta al giorno) in casella, quindi non vi lamentate se tardo nel rispondere. Per i pochi eletti che hanno il mio numero di telefono, dal 10 al 15 il mio telefono sarà acceso quando possibile. Dal 24 al 28 non sarò nella rete nazionale, il roaming costa molto e non avrò tempo di acquistare una SIM bosniaca. Di conseguenza, sappiate che esistono solo due telefoni in Italia autorizzati a mandarmi SMS senza ricevere accidenti in quattro lingue (italiano, bosniaco, croato e serbo, imparerò gli accidenti appositamente). Evitate quindi di utilizzare il mio numero di telefono.</p>

<p>Chiedo ai cristiani che mi leggono di pregare per questi due momenti, e in particolare di pregare per i cinquanta ragazzi che sabato saranno affidati a noi nel loro cammino di conoscenza del Signore.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1278242103#comments</comments>
      <pubDate>Sun, 04 Jul 2010 13:15:03 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Belgio e Chiesa</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277721063</link>
      <description><![CDATA[<p>La notiziona di cui si parla da giorni è quella della perquisizione, della Curia di Bruxelles, in Belgio.</p>

<p>In sostanza, è stato effettuato il sequestro dei documenti della commissione incaricata dalla Chiesa cattolica di indagare sulle questioni legate ai casi di pedofilia nel clero belga. Sequestro che è perfettamente lecito, per quanto sia una dichiarazione di sfiducia nei confronti dell'operato della Chiesa, ma che è stato effettuato in maniera eclatante, peraltro non trovando nulla di particolarmente interessante o celato dalla Chiesa.</p>

<p>Solo a me pare una cosa fatta più per populismo che per risolvere effettivamente qualche problema? Che senso ha attaccare in modo spettacolare un po' di vescovi, che rappresentano un gruppo contenente una minima parte dei pedofili del Belgio, senza neanche trovare nulla di interessante in più rispetto a ciò che la Chiesa già rende pubblico? Cosa speravano di ottenere, se non rumore sui giornali? Hanno fatto felici un sacco di persone, nascondendogli con un po' di fumo il fatto che sul terreno "lotta alla pedofilia", con questa operazione, il Belgio non è avanzato di un centimetro.</p>

<p>E sono interessanti le dichiarazioni del premier belga in seguito alle dimissioni del Presidente della commissione. "La Chiesa ha il diritto di istituire commissioni, ma le vicende di pedofilia sono di competenza della giustizia". E chi lo ha mai negato? Semplicemente, sequestrare le indagini degli altri, tra l'altro durante un blitz effettuato con modalità quantomeno discutibili, non è il modo migliore di indagare.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277721063#comments</comments>
      <pubDate>Mon, 28 Jun 2010 12:31:03 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Accastampato #1</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277383150</link>
      <description><![CDATA[<a href="http://www.lbreda.com/ups/accastampato1.jpg"><img src="http://www.lbreda.com/ups/accastampato1s.jpg" align="right" alt="copertina" border="0" class="box1px" style="padding:5px;margin:5px" /></a>

<p>Segnalo l'uscita del numero 1 di Accastampato, la rivista di divulgazione scientifica degli studenti di fisica romani!</p>

<p>Si tratta di una pubblicazione di ottimo livello, con articoli con gradi di complessità diversi, sia per un pubblico semplicemente interessato alla fisica, sia per chi fa della fisica il proprio mestiere.</p>

<p>In questo numero si parla della tecnologia del cinema tridimensionale, dei comportamenti collettivi animali, del vetro e di molte altre cose.</p>

<p>Il tutto è distribuito con licenza Creative Commons, in modo da permetterne la diffusione e l'utilizzo, cosa fondamentale per un testo scientifico.</p>

<p>Potete <a href="http://www.inventati.org/accatagliato/index.php?pid=806">leggerla online</a> oppure <a href="http://www.inventati.org/accatagliato/temp/accastampato1.pdf">scaricarla in formato <acronym title="Portable Document Format">pdf</acronym></a>.</p>

<p>Buona lettura!</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277383150#comments</comments>
      <pubDate>Thu, 24 Jun 2010 14:39:10 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>L'integrale che non ti aspetti!</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277135325</link>
      <description><![CDATA[<img src="http://www.lbreda.com/ups/lintegralechenontiaspetti.jpg" alt="Fitness Chocolate - L'integrale che non ti aspetti" style="display:block;margin-left:auto;margin-right:auto;padding:5px" class="box1px" />

<p>Ciò che uno studente di fisica con gli esami tra una settimana non vuole trovarsi davanti appena alzato, a colazione, è quello che vedete nella foto sopra. <i>L'integrale che non ti aspetti!</i>. Argh.</p>

<p>E ovviamente me lo sono trovato davanti stamattina.</p>

<p>Detto questo, sono agli ultimi sgoccioli del tempo per lo studio. Il primo esame è il 30. Ho intenzione di dare due esami, e sono meravigliosamente appiccicati, poiché hanno avuto la geniale idea di fare un solo appello estivo, e tutti gli esami concentrati nella prima metà di luglio. Se da una parte questo è bene, perché mi permette di fare cose in cui non speravo, ad esempio accompagnare i ragazzi dei <a href="http://www.lbreda.com/sicomori">Sicomori</a> al campo estivo (ma non è ancora detto) e di avere più tempo per Gloria, dall'altra è un disastro, perché il tempo per il ripasso, per me molto fondamentale, è praticamente nullo. Sigh.</p>

<p>Speriamo bene.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277135325#comments</comments>
      <pubDate>Mon, 21 Jun 2010 17:48:45 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Risparmio energetico e petrolio</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277068912</link>
      <description><![CDATA[<p>Il mondo ha un problema serio. Buona parte di quello che utilizziamo, materiali, energia, energia usata per creare materiali, deriva dal petrolio. E il petrolio finirà. E pare che non manchi neanche poi tanto, anche perché la semplice diminuzione della produzione farebbe salire i costi ad un livello in cui diventano proibitivi.</p>

<p>Le nostre caselle di posta elettronica sono state bombardate, recentemente, da un interessantissimo file PowerPoint che fa notare come la lobby dei petrolieri ha in maniere più o meno eleganti eliminato le poche auto elettriche che giravano per il mondo. Ma è un po' un problema del cavolo, prima di tutto poiché la corrente elettrica da qualche parte dovrà venire, e viene in massima parte dal petrolio, poi perché le batterie sono tra le cose più inquinanti che l'uomo abbia mai avuto l'onore di inventare, e infine per una serie di ragioni che il buon <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2010/06/auto-elettriche-boicottate.html">Paolo attivissimo spiega bene</a>.</p>

<p>Ciò che il PowerPoint, evidentissimamente realizzato dalle lobby del petrolio per ridicolizzare i loro oppositori presentandoli come gente che sparge spam con simili castronerie, non dice è che esiste una fonte di energia pulita, sicura e molto efficiente. Tale fonte ci viene nascosta chiaramente per farci credere dipendenti dal petrolio. Ve ne spiego i principi.</p>

<p>Una delle leggi fondamentali della fisica è la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Murphy">Legge di Murphy</a>. Tale legge, forte di moltissime dimostrazioni e applicazioni pratiche, dice che se ci sono due modi di fare una cosa e uno dei due modi può condurre ad una catastrofe, allora sicuramente qualcuno la farà in quel modo.</p>

<p>Un evidente corollario di questa legge è il fatto che dato un oggetto che ha due modi di cadere, e un modo è disastroso, sicuramente tale oggetto cadrà nel modo disastroso. Ad esempio, data una fetta di pane imburrato, la fetta cadrà sempre dal lato del burro (provateci!), e la forza di attrazione verso terra è direttamente proporzionale al valore economico del tappeto che che è in terra.</p>

<p>Questa legge, di per se, non è particolarmente utile. Ma ad essa si può associare un'importante scoperta della biologia: i gatti cadono sempre in piedi. Sempre. Non possono cadere in altro modo.</p>

<p>Avrete a questo punto già capito il funzionamento della cosa: se si lega una fetta di pane imburrato sulla schiena di un gatto, e si lascia cadere il tutto, il sistema non sa cosa fare. Vorrebbe cadere contemporaneamente sulle zampe del gatto e sulla fetta imburrata. Di conseguenza, resta a mezz'aria e non trovando l'equilibrio inizia a ruotare, come viene illustrato in <a href="http://www.lbreda.com/ups/gatto_imburrato.png">questa immagine</a>.</p>

<p>In questo modo si ottiene il moto perpetuo, che si può rapidamente trasformare in energia elettrica, ad esempio applicando ai motori gatto/burro dei magneti e sfruttando l'induzione. Si può immaginare la creazione di grandi parchi giochi per felini domestici, nei quali loro, divertiti dal gioco, verranno spontaneamente e gioiosamente a produrre energia gratuita e pulita.</p>

<p>Il motore gatto/burro è l'unica vera soluzione al problema del petrolio. Ed è chiaramente una buffonata basata su principï fasulli e deliranti.</p>

<p>Quindi smettiamola di diffondere PowerPoint pieni di bugie sentendoci così dei bravi ecologisti che lottano contro il sistema delle lobby e degli inquinatori. Perché gli inquinatori siamo noi. Siamo noi che non ricicliamo la plastica costringendo a produrne altra, siamo noi che consumiamo molta più energia elettrica di quella necessaria, siamo noi a prendere il motorino per andare al bagno a far pipì, siamo noi che andiamo da una stazione all'altra della metropolitana in automobile, siamo noi che crediamo che tutto quello che abbiamo a disposizione sia infinito.</p>

<p>Il problema del petrolio non si risolve facendo complottismi contro un indistinto e indistruttibile <i>sistema</i>. Si risolve facendo a meno di ciò che è inutile, compresa una buona dose di petrolio.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1277068912#comments</comments>
      <pubDate>Sun, 20 Jun 2010 23:21:52 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
  </channel></rss>