<?xml version="1.0"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">  <channel>     <title>LBlog</title>
     <link>http://www.lbreda.com/blog/</link>
     <description>Blog di Lorenzo Breda</description>
     <copyright>Copyright Lorenzo Breda - Some Rights Reserved</copyright>
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      <title>Roma e la neve</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1328567283</link>
      <description><![CDATA[<p>Molti mi chiedono della situazione reale di Roma con la neve, che i telegiornali sembrano sparare.</p>

<p>Beh, il riassunto è semplicissimo. Ha nevicato venerdí e nella notte tra venerdí e sabato, e domani sono ANCORA chiuse le scuole.</p>

<p>Ma andiamo nel dettaglio. Prima di tutto fa freddo. Molto. Le poche ore di sole non bastano a sciogliere tutta la neve, che quindi in parte è ancora in giro. La poca neve che si scioglie diventa acqua, e ghiaccia appena arriva in ombra. Ormai dalle strade, ben salate, è stato tolto quasi tutto, ma sui marciapiedi si scivola che è una bellezza. Il sito del comune, di cui trovate uno screenshot <a href="http://www.lbreda.com/ups/comuneroma_neve.png">qui</a> sostiene che, secondo un provvedimento del nostro amatissimo sindaco Gianni Alemanno, i condomini romani sono tenuti a tenere sghiacciato il loro tratto di marciapiede. È raro trovare cose tanto inapplicabili. A meno che non ci forniscano di picconi e sale. Insomma, si è costretti a camminare in strada.</p>

<p>Passiamo ai trasporti pubblici. Inspiegabilmente la metropolitana, che chiude n stazioni alla minima anomalia (troppa pioggia, troppo sole, troppa aria e cosí via) ha retto abbastanza bene il colpo. Gli autobus no. Il sito dell'<abbr title="Azienda Tramvie e Autobus del Comune">ATAC</abbr> conteneva l'elenco delle linee funzionanti, ma in realtà fino a ieri compreso non c'era mezzo autobus in giro. Oggi, pian piano, la situazione si è ristabilita.</p>

<p>Infine, le scuole. Che per qualche motivo strano sono chiuse anche domani. A più di tre giorni dalla neve. Per "organizzare l'apertura". La probabile verità è che i cortili esterni sono ancora pieni di ghiaccio.</p>

<p>Chiudo facendovi un po' ridere. Sabato mattina ci siamo svegliati con più di trenta centimetri di neve. Cose del genere possono fare impazzire un romano. Gente in mezzo alla strada a tirarsi le palle di neve incuranti delle poche macchine che volevano passare, gente con gli sci in San Pietro, gente con lo snowboard a Primavalle, gente che sfidava le salite ghiacciate con l'auto senza catene fallendo epicamente (due macchine si tamponano in salita, una terza si aggiunge dal senso opposto), e via cosí).</p>

<p>Qualche mia foto su questo <a href="https://plus.google.com/photos/101630777724927044844/albums/5704872486762333681">album pubblico su Google Plus</a>.]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1328567283#comments</comments>
      <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 23:28:03 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>La festa dei Gentili</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1325882676</link>
      <description><![CDATA[<p>Al termine di questa Epifania, giorno che al di là del befanesco folklore è la memoria della presentazione di Gesú ai gentili (ovvero ai pagani e ai non ebrei in genere), vorrei segnalare soprattutto ai Gentili di oggi, ai non cristiani, tre riflessioni indirizzate a loro dal <a href="http://it.cathopedia.org/wiki/Gianfranco_Ravasi" class="wikipedia">Cardinale Ravasi</a>. Ravasi è presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e persona particolarmente attenta al portare il messaggio cristiano ai non cristiani.</p>

<p>Tali testi, pur essendo molto orientati al vivere bene il Natale, possono essere spunti per vivere in maniera sensata anche dopo il Natale, e possono essere utili anche ai cristiani, che spesso vivono da gentili il Natale e le loro giornate in genere.</p>

<p>La speranza nel proporvele è anche che il riflettere e applicare i frutti delle vostre riflessioni possa mettervi in cammino verso la lettura della Parola, così come è stato per i Magi, e verso una conversione.</p>

<p>Le riflessioni le trovate <a href="http://gianfrancoravasi.blog.ilsole24ore.com/parola-e-parole/2011/12/il-natale-dei-gentili-1.html">qui</a>, <a href="http://gianfrancoravasi.blog.ilsole24ore.com/parola-e-parole/2011/12/il-natale-dei-gentili-2.html">qui</a> e <a href="http://gianfrancoravasi.blog.ilsole24ore.com/parola-e-parole/2012/01/natale-dei-gentili-3.html">qui</a>.</p>

<p>Vi auguro un buon anno, pieno di grazia.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1325882676#comments</comments>
      <pubDate>Fri, 06 Jan 2012 21:44:36 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Microsoft e XMPP</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1325245312</link>
      <description><![CDATA[<p>Ho avuto poco fa una notizia davvero ottima. Microsoft, dal 15 dicembre, ha attivato la possibilità di accedere a Live Messenger via XMPP.</p>

<p>Ad alcuni dei miei lettori questo dirà moltissimo, agli altri dico che ciò significa che chiunque può creare programmi per chattare con Live Messenger, senza più dover essere legati al programma Microsoft.</p>

<p>Questo significa molto. Significa avere finalmente su Linux programmi sempre funzionanti per chattare con i propri contatti windowsari, significa avere programmi decenti per chattare via Live Messenger su qualunque smartphone. Insomma, una gran bella cosa.</p>

<p>XMPP poi è un protocollo che permette a piattaforme diverse di comunicare tra loro, quindi chissà che un giorno non si possa chattare con contatti Live Messenger da Google Talk (che supporta da sempre XMPP) o Facebook (che lo supporta da un po'). Sarebbe bello e permetterebbe di non iscriversi a tutto.

<p>Leggendo <a href=http://msdn.microsoft.com/en-us/windowslive/hh561460">la guida</a>, però, si scopre una piccola magagna. Per l'autenticazione utilizzano OAuth, sistema che nessun programma XMPP al momento disponibile supporta. Quindi andranno modificati tutti i programmi esistenti, per iniziare a supportare la novità. Riescono a far male anche ciò che fanno bene :P.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1325245312#comments</comments>
      <pubDate>Fri, 30 Dec 2011 12:41:52 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Buon Natale!</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1324775585</link>
      <description><![CDATA[<p><blockquote><i>
Il popolo che camminava nelle tenebre<br />
ha visto una grande luce;<br />
su coloro che abitavano in terra tenebrosa<br />
una luce rifulse.<br />
Hai moltiplicato la gioia,<br />
hai aumentato la letizia.<br />
Gioiscono davanti a te<br />
come si gioisce quando si miete<br />
e come si esulta quando si divide la preda.<br />
Perché tu hai spezzato il giogo che l'opprimeva,<br />
la sbarra sulle sue spalle,<br />
e il bastone del suo aguzzino,<br />
come nel giorno di Madian.<br />
Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando<br />
e ogni mantello intriso di sangue<br />
saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.<br />
Perché un bambino è nato per noi,<br />
ci è stato dato un figlio.<br />
Sulle sue spalle è il potere<br />
e il suo nome sarà:<br />
Consigliere mirabile, Dio potente,<br />
Padre per sempre, Principe della pace.<br />
Grande sarà il suo potere<br />
e la pace non avrà fine<br />
sul trono di Davide e sul suo regno,<br />
che egli viene a consolidare e rafforzare<br />
con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.<br />
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.</i><br />
(Isaia 9,1-6)</blockquote></p>

<p>Vi auguro di trascorrere un santo Natale del Signore.</p>

<p>Aggiungo, per i cristiani, la richiesta di pregare per monsignor Brambilla, vescovo ausiliare della Chiesa cattolica di Roma, che è tornato al Padre la scorsa notte. Si occupava anche della pastorale sanitaria diocesana. È lui che ha amministrato il sacramento della cresima a trenta nostri ragazzi lo scorso otto dicembre, e ha servito e amato la sua comunità svolgendo pienamente la sua missione. Pregate perché possa trascorrere questo Natale tra i Santi, pregando in comunione con la Chiesa tutta.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1324775585#comments</comments>
      <pubDate>Sun, 25 Dec 2011 02:13:05 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>L'opera di un Altro</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1323637215</link>
      <description><![CDATA[<p><blockquote><i>Diceva: «Cosí è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura.»</i><br />(Vangelo di Marco, 4,26-29)</blockquote></p>

<p>Volevo scrivere questo post tre giorni fa, ma ho avuto problemi con il PC e molto tempo occupato a risolverli. Anche scriverlo oggi, alla fine di questa terza domenica di avvento in cui si <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Domenica_Gaudete" class="wikipedia">celebra la gioia</a> del Natale ormai vicino, non è affatto male.</p>

<p>Giovedí 8, trenta ragazzi della mia parrocchia hanno ricevuto il sacramento della Cresima. Sedici di loro hanno fatto il loro cammino di preparazione con me e con Pino (ogni gruppo è affidato a due catechisti). Molti di loro si sono preparati con me anche alla comunione, quindi li seguo ormai da cinque anni.</p>

<p>Sono stati cinque anni davvero meravigliosi, in cui ho visto realizzarsi pienamente la Parola che ho riportato per introdurre queste righe. Si sono compiute sotto ai miei occhi, tra le mie mani, cose enormemente piú grandi di quelle che posso essere in grado di compiere io. Ed è molto tranquillizzante vedere cose grandiose realizzarsi quasi da sole. In fondo ci vuol poco a mettere un seme, è faticoso, ma è nulla se si pensa alla bellezza di un campo di spighe di grano.</p>

<p>Oggi quindici dei ragazzi erano a messa. E non è l'unica messa, quindi suppongo che altri siano andati. Mercoledì chiederemo loro se vogliono continuare il loro cammino con il dopocresima (altra opera enorme cresciuta sotto i miei occhi, da quattro a sessanta ragazzi in due anni), e so già che molti di loro diranno di sí, anche grazie alla testimonianza di chi li ha preceduti. Una messe abbondante e abbastanza insperata.</p>

<p>Lascerò, almeno per quest'anno, la catechesi sacramentale. Non ho tempo, per cause di studio. Proseguirò solo il mio impegno col dopocresima. Concludere così quest'esperienza, nell'attesa di poter ricominciare, è davvero bello. Mi aspettavo di uscirne soddisfatto, e invece ne esco ammirato per l'opera di qualcun Altro.</p>

<p>Non resta che ringraziarlo.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1323637215#comments</comments>
      <pubDate>Sun, 11 Dec 2011 22:00:15 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Il Vaticano non paga tasse</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1321882329</link>
      <description><![CDATA[<p>A piú riprese, gira su Internet (in maniera virale sui social network) la notizia che "il Vaticano non paga ICI, IRPEF, IRES, IMU, tasse doganali, tariffe dei servizi (gas, acqua, fogne)" e chi piú ne ha piú ne metta.</p>

<p>Tali affermazioni sono prima di tutto false, e poi incomplete anche se vengono corrette.</p>

<p>Il Vaticano, infatti, è uno Stato estero. Come la Francia, o la Repubblica di San Marino, non pagano l'ICI o tasse varie all'Italia, cosí non lo fa il Vaticano. Perché dovrebbe? Per non parlare poi delle tariffe dei servizi. Uno Stato i servizi li fornisce, è la popolazione che li paga.</p>

<p>Ma probabilmente, nella testa di chi scrive questi messaggi, il Vaticano è la Chiesa Cattolica. La Chiesa Cattolica, legalmente rappresentata in Italia dalla CEI, è un'organizzazione italiana e come tale deve pagare le tasse e le tariffe dei servizi come tutti.</p>

<p>E infatti, come tutti, paga i servizi. E paga anche, come tutti, le tasse, per tutte le attività che lo richiedono.</p>

<p>Molte attività di tipo sociale, però, sono esentate dal pagamento delle tasse come l'ICI, poiché svolgono quei servizi al posto dello Stato che non se ne occupa. E non à qualcosa che vale solo per la CEI, ma per tutte le associazioni che svolgono servizî sociali, come le ONLUS, i Partiti, le ARCI, e le organizzazioni di volontariato in generale.</p>

<p>Insomma, la Chiesa paga le tasse come tutti. E non le paga quando non sono dovute, come tutti.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1321882329#comments</comments>
      <pubDate>Mon, 21 Nov 2011 14:32:09 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Dopo Lucca</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1320446684</link>
      <description><![CDATA[<p>Dai, un resoconto di Lucca ci vuole.</p>

<p>Sono partito da Roma con Tigrotta ed Eddy, del Sollazzo, e a Firenze abbiamo recuperato Gloria ed Icnarf e a Lucca ci siamo uniti a Zangief. In serata ci ha raggiunti Grrodon, e il giorno successivo sono venuti Bramo, Vito ed Isa a completare la sollazza delegazione.</p>

<p>Ed è stata un'ottima Lucca, forse la migliore che abbia vissuto. Prima di tutto, cosa più unica che rara, non ha MAI piovuto. Da non credere. Poi la fiera durava cinque giorni, e passare cinque giorni in ottima compagnia nel paese dei balocchi è davvero un'ottima cosa. Anche la totale assenza di fila in biglietteria, e l'assenza di calca anche nei giorni più affollati (complice il bel tempo) hanno aiutato.</p>

<p>Siamo stati anche piuttosto bene a casa, dall'ormai nostro solito ospite, il quale ci ha anche invitati domenica sera all'apericena. In sostanza, due volte a settimana, nel ristorante che credo sia suo, ci si può strafogare di cibo a cinque euro. Qualcosa di epico per un gruppo di squattrinati nerd che sono andati avanti a cibo arrangiato e piatto di pasta la sera.</p>

<p>Moltissimi gli incontri di autori, in particolare la magnifica coppia, nel lavoro e nella vita, formata dai bellissimi Teresa Radice e Stefano Turconi, sempre entusiasti del loro lavoro e pieni di progetti e speranze. Abbiamo pranzato assieme a loro noi sollazzieri e qualcuno del Papersera, e abbiamo riempito il povero Stefano di richieste di disegni, <em>che sulla tovaglia / si disegna meglio</em>. Ma abbiamo anche incontrato Sciarrone, che aveva appena acquistato una grossa action figure di un mecha, accompagnato dalla simpatica moglie e dalla figlioletta che leggeva gli Zannini invece che le storie magnificamente disegnate dal padre, ci siamo fatti una chiacchierata con Fausto Vitaliano, brutto e cattivo come al solito, ma sempre disponibile a scambiare qualche opinione con noi nerdacci. E Silvia Ziche, con qualità antitetiche rispetto a quelle di Vitaliano, che mi ha finalmente autografato il volumetto Papernovela/Topokolossal. E abbiamo visto, neanche troppo da lontano, Jeff Smith, ospite della Bao Publishing, e Craig Thompson, ospite della Rizzoli Lizard. Ovviamente autografi di entrambi.</p>

<p>A Lucca ho incontrato anche nerd sparsi per l'Italia, come Elena che non avevo mai avuto occasione di incontrare, o Gourry e Skay, romani con cui però ci si vede poco. E fa sempre piacere. Molto.</p>

<p>Gli acquisti sono stati molti e varî. La casa editrice più bella si riconferma la ormai-non-più-tanto-neonata Bao Publishing. Piena di ottime edizioni di ottimi fumetti. Una trappola per nerd. Un magico stand che trasforma i soldi in fumetti. Qualcosa da cui sai che dovresti girare alla larga, ma no, proprio non ci riesci. Offerta molto interessante anche da parte della Renoir, che di solito notavo poco. Sempre meno interessante invece la BeccoGiallo.</p>

<p>La Disney aveva uno stand enorme e bello. Vendevano cose, non succede quasi mai. Di solito è tutta pubblicità. Ma soprattutto erano esposte anteprime di storie future decisamente molto promettenti. E degli ottimi acquerelli. Una gioia per gli occhi vederli, e una gioia per lo spirito sapere che Topolino manterrà l'ottima strada intrapresa negli ultimissimi tempi.</p>

<p>Curiosamente non ho fatto acquisti negli stand delle fumetterie che vendono usato. È il primo anno che mi succede. Eppure qualcosa che cercavo c'era. Boh, mi è sembrato avessero tutti la stessa, poco interessante, offerta.</p>

<p>Sono tornato a casa col portafogli decisamente alleggerito, ma con un carico tale di mondi da scoprire e pagine da leggere che quei soldi proprio non mi mancano. Tanto più che l'esperienza, indipendentemente dagli acquisti, è stata ottima. Non conosco nessuna community online che si faccia Lucca vivendo assieme. I casini ci sono, ma è bellissimo.</p>

<p>Se volete curiosare, trovate qualche foto nel mio <a href="http://www.ilsollazzo.com/forum/viewtopic.php?p=36825#p36825" title="post sul Sollazzo">post sul Sollazzo</a></p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1320446684#comments</comments>
      <pubDate>Fri, 04 Nov 2011 23:44:44 +0100</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Fotografiamoci</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1319666469</link>
      <description><![CDATA[<img src="http://www.lbreda.com/ups/ansa_fotografiamoci.jpg" class="box1px" style="padding:3px;margin:4px;" alt="Alluvione del 1966 a Firenze" align="right" /><p>L'ANSA ha aperto, abbastanza in sordina, una mostra fotografica presso il complesso del Vittoriano, a Roma. La mostra, intitolata <i>Fotografiamoci</i> è stata presentata sei giorni fa e resterà aperta fino all'11 dicembre. Si accede dall'ingresso a destra guardando il Vittoriano da piazza Venezia, lo stesso ingresso del Museo dell'Emigrazione.</p>

<p>Le fotografie, selezionate dallo sterminato archivio dell'ANSA, cercano di raccontare la storia d'Italia (dagli anni quaranta, quando venne fondata l'agenzia) attraverso le immagini, e ci riescono perfettamente. Alcuni scatti sono famosi, quelli che ti aspetti di trovare in una mostra del genere. Ma la maggior parte sono totalmente ignoti e ugualmente significativi e spesso più interessanti di quelli noti.</p>

<p>Bello vedere come foto che magari all'epoca non valevano molto dal punto di vista giornalistico e storico, acquistare valore in seguito a quello che è successo dopo. E meraviglioso poter, seppure attraverso piccole finestre, vedere eventi e persone che hanno influito fortemente sul presente e che non ho avuto la possibiltà di vivere.</p>

<p>L'esposizione è suddivisa per decenni, e alle foto in mostra si aggiungono degli schermi, uno per decennio, che mandano ciclicamente foto secondarie o altre foto che riguardano gli stessi eventi di quelle esposte. Un grande schermo, inoltre, aggiornato in tempo reale, mostra le foto per il 2011.</p>

<p>Un ottimo lavoro di ricerca, e una bellissima e interessantissima mostra, che merita davvero di essere vista.</p>

<p>L'ingresso è libero.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1319666469#comments</comments>
      <pubDate>Thu, 27 Oct 2011 00:01:09 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Oltre la Soglia</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1319664691</link>
      <description><![CDATA[<img src="http://www.lbreda.com/ups/oltre_soglia.jpg" alt="cover" style="margin:3px;padding:3px;" class="box1px" align="right" /><p>Tito Faraci è un autore di fumetti. Ha scritto per Topolino, per Tex, per Spiderman, e per diverse cose <i>in proprio</i> come l'ottimo <i>&#161;Infierno!</i></p>

<p>Questo mese è uscito il suo primo romanzo vero e proprio (già aveva scritto un libro per bambini), <i>Oltre la Soglia</i> edito da Piemme nella collana Freeway (la collana per libri young adults, in sostanza). La settimana scorsa lo ha presentato a Roma. Ci sono andato, e mi ha decisamente incuriosito.</p>

<p>Negli ultimi giorni lo ho divorato.</p>

<p>Non è il tipico libro <i>young adults</i>. Ha delle scene violente, e delle scene che fanno soffrire sul serio. Muore gente. Gente piacevole. Non in maniera carina. Ma è assolutamente adatto a ragazzi non impressionabili, e tratta in maniera molto buona temi interessanti.</p>

<p>La trama di base è semplice. Si diffonde un virus che fa impazzire gli adulti. Quando uno supera una certa "soglia" di adultaggine, impazzisce e si lascia improvvisamente andare ai suoi istinti piú violenti. Poi, gradualmente, diventa sempre più animalesco e istintivo.</p>

<p>In questo scenario, in una città qualunque (che presenta qualche aspetto di Milano, la città dell'autore), si muove un gruppetto di ragazzi, che cerca di sopravvivere sperando (ma ormai neanche moltissimo) in un futuro migliore.</p>

<p>Lo stile del libro, peraltro molto vario, lo rende scorrevole e sempre molto interessante, al punto da rendere difficile il chiuderlo e lasciarlo per un po'. Ma la cosa che più di tutte colpisce è la verosimiglianza della storia. La città è una città vera, con i problemi che una vera città avrebbe se lasciata per anni nell'incuria. E i ragazzi sono ragazzi veri, per nulla eroici, con i loro limiti, i loro casini relazionali e sentimentali, la loro speranza, la loro paura del destino inevitabile.</p>

<p>Violenza, morte e atteggiamenti meschini si sprecano, ma fanno parte di questa grandiosa realisticità della storia raccontata, aiutando a dare fondamento e credibilità al messaggio che il libro porta.</p>

<p>Consigliato. Anche ad adulti. Soprattutto ad adulti.</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1319664691#comments</comments>
      <pubDate>Wed, 26 Oct 2011 23:31:31 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
    <item>
      <title>Lucca 2011</title>
      <link>http://www.lbreda.com/blog/?post=1319482012</link>
      <description><![CDATA[<p>E anche quest'anno si va a <a href="http://lucca2011.luccacomicsandgames.com">Lucca Comics & Games</a>!!</p>

<p>Ci sarò tutti i giorni, da venerdì pomeriggio, con Gloria e con una decina di figuri de <a href="http://www.ilsollazzo.com">La Tana del Sollazzo</a>. La fiera dura un giorno in più del solito, e le cose da vedere e da comprare sono davvero tante. Non vedo l'ora</p>

<p>Se riesco, comunicherò le cose principali in diretta sull'<a href="http://twitter.com/lbreda">account twitter</a>. Stay tuned!</p>]]></description>
      <comments>http://www.lbreda.com/blog/?post=1319482012#comments</comments>
      <pubDate>Mon, 24 Oct 2011 20:46:52 +0200</pubDate>
      <author>private@lbreda.com (Lorenzo Breda)</author>
    </item>
  </channel></rss>
