Roma e la neve
Molti mi chiedono della situazione reale di Roma con la neve, che i telegiornali sembrano sparare.
Beh, il riassunto è semplicissimo. Ha nevicato venerdí e nella notte tra venerdí e sabato, e domani sono ANCORA chiuse le scuole.
Ma andiamo nel dettaglio. Prima di tutto fa freddo. Molto. Le poche ore di sole non bastano a sciogliere tutta la neve, che quindi in parte è ancora in giro. La poca neve che si scioglie diventa acqua, e ghiaccia appena arriva in ombra. Ormai dalle strade, ben salate, è stato tolto quasi tutto, ma sui marciapiedi si scivola che è una bellezza. Il sito del comune, di cui trovate uno screenshot qui sostiene che, secondo un provvedimento del nostro amatissimo sindaco Gianni Alemanno, i condomini romani sono tenuti a tenere sghiacciato il loro tratto di marciapiede. È raro trovare cose tanto inapplicabili. A meno che non ci forniscano di picconi e sale. Insomma, si è costretti a camminare in strada.
Passiamo ai trasporti pubblici. Inspiegabilmente la metropolitana, che chiude n stazioni alla minima anomalia (troppa pioggia, troppo sole, troppa aria e cosí via) ha retto abbastanza bene il colpo. Gli autobus no. Il sito dell'ATAC conteneva l'elenco delle linee funzionanti, ma in realtà fino a ieri compreso non c'era mezzo autobus in giro. Oggi, pian piano, la situazione si è ristabilita.
Infine, le scuole. Che per qualche motivo strano sono chiuse anche domani. A più di tre giorni dalla neve. Per "organizzare l'apertura". La probabile verità è che i cortili esterni sono ancora pieni di ghiaccio.
Chiudo facendovi un po' ridere. Sabato mattina ci siamo svegliati con più di trenta centimetri di neve. Cose del genere possono fare impazzire un romano. Gente in mezzo alla strada a tirarsi le palle di neve incuranti delle poche macchine che volevano passare, gente con gli sci in San Pietro, gente con lo snowboard a Primavalle, gente che sfidava le salite ghiacciate con l'auto senza catene fallendo epicamente (due macchine si tamponano in salita, una terza si aggiunge dal senso opposto), e via cosí).
Qualche mia foto su questo album pubblico su Google Plus.




