Giugno è, come ogni anno, il mese in cui si parte tutti felici perché un bel po' di cose si concluderanno (università a parte, fisica va avanti a luglio inoltrato e mi tocca studiare alla grande), per poi rendersi conto che la conclusione di tutte le varie cose aperte è veramente faticosa.
Lunedí di una settimana fa, si è concluso il cammino del gruppo giovani parrocchiale di cui facevo parte. Un cammino che iniziò ben dieci anni fa per molti di noi, io arrivai circa cinque anni fa. Un cammino che per me ha rappresentato una delle due parti più importanti della mia formazione cristiana, e che mi ha messo accanto diverse persone veramente meravigliose. Ormai era ora che si chiudesse per aprire strade nel servizio e modi diversi di formazione (probabilmente il prossimo anno ci vedremo periodicamente per una scrutatio della Parola), e si è concluso nel migliore dei modi, senza eccessive crisi nostalgiche e con una autentica spinta per andare oltre. Ringrazio qui, anche se molti di loro non mi leggeranno (ma tanto li ho già ringraziati e ri-ringraziati), don Luca, Sabrina, Andrea e Marco, che sono state le nostre guide sempre presenti, anche quando il gruppo non era più affidato a qualcuno di loro, e che probabilmente continueranno ad esserlo loro malgrado :P
Domenica, invece, abbiamo concluso il cammino annuale con il gruppo dei Sicomori Curiosi, il gruppo di dopocresima che guido insieme ad altri. Un anno meraviglioso, in cui il gruppo dall'avere quattro ragazzi è passato ad averne una ventina. Alcuni di loro si sono persi per strada, ma preghiamo perché si rendano conto di quali siano le cose veramente importanti. L'anno iniziò con miei seri timori riguardo il fatto che i ragazzi che si sono aggiunti sono più piccini di quelli che c'erano già, e temevo di perdere i grandi. L'integrazione, invece è stata immediata, e ora siamo una splendida piccola comunità. I problemi sono stati altri, ma pian piano si stanno risolvendo.
La conclusione è stata un incontro nel convento al Celio delle suore Missionarie della Carità (detto così sembra chissà cosa, è un pollaio adattato a convento), seguito dalla messa e da una cena. Al convento, ci ha accolti suor Victoria, che abbiamo scoperto essere una suora che è entrata nell'ordine a dieci anni dalla fondazione, quando ancora Madre Teresa era sconosciuta, e ha conosciuto quindi personalmente e per lungo tempo la Fondatrice. I ragazzi erano affascinati, e noi con loro. Un'esperienza notevole, e mi dispiace davvero molto per quelli che se la sono persa, alcuni per motivi davvero futili.
L'ultima conclusione parrocchiale è quella della catechesi, che per i ragazzi si è chiusa un paio di settimane fa, mentre per noi catechisti si è chiusa ieri con un incontro di verifica. Quest'anno la catechesi, per quanto riguarda me, è andata decisamente meglio che in passato. Per me, che mi sono ritrovato a lavorare con un gruppo di catechisti con i quali mi trovo decisamente molto bene e con i quali si può discutere civilmente il da farsi, e per i ragazzi, che si sono trovati una catechesi meglio organizzata, e fondata sulla Parola invece che sullo scomodissimo e malfatto Catechismo CEI (che, pare, verrà eliminato a breve dalla CEI stessa).
L'università, come detto sopra, si concluderà alla fine di luglio con gli ultimi esami, cosa che mi occupa un mese in cui in realtà ci sarebbero diverse iniziative a cui mi piacerebbe partecipare. Uff. Al momento, quindi, sono in pieno regime di studio.
Questo finesettimana allungato, però, staccherò un po' la mente da tutto questo :)
Venerdì sarò a Firenze con Gloria, a festeggiare il nostro primo anno insieme :D
Probabilmente ne parlerò in un post a parte tra qualche giorno, per quanto sia una cosa troppo grande per essere descritta in qualche modo, posso solo ringraziare di ciò il Signore.
E lo farò la notte tra sabato e domenica: tornato a Roma venerdì notte, partirò sabato per Ponte San Giovanni, vicino Perugia, da dove partirà il Canto nella Notte, una marcia notturna fino ad Assisi, dove si celebrerà la messa domenica mattina. Un'esperienza che non ho mai fatto, e che davvero mi incuriosisce e attrae molto.
E lunedì si torna a studiare...