Comunisti contro Babbo Natale
Come tutti saprete (chi non lo sa lo saprà nelle prossime quindici edizioni di Studio Aperto), ieri, nei cieli norvegesi, si è manifestato uno stranissimo fenomeno. È comparsa una lunga formazione a spirale azzurra, circondata da una enorme spirale bianca, in alto nell'atmosfera.A tutti è sembrato un esperimento missilistico fallito. Ma subito si sono sparse voci di sospetta origine che sostenevano fossero gli alieni, o una galassia a spirale che precipitava sulla terra, o un fantascientifico proiettore che lancia raggi a spirale in alta atmosfera.
Alla fine, l'oggetto si è rivelato essere, come sembrava, un lancio missilistico russo (e rosso) fallito, nonostante i comunisti russi abbiano codardamente smentito.
Ma questa è solo una parte della verità. I media, che per stessa ammissione del Presidente Mediaset sono in mano ai comunisti, ci nascondono il resto. Ma io, grazie a fidati informatori, posso spiattellarvi in faccia la cruda verità.
Il fine ultimo del russo&rosso lancio missilistico era quello di abbattere la slitta di Babbo Natale, che era appena decollata dal Polo Nord e sorvolava la Norvegia per andare a prendere le letterine dei bambini in Europa. Babbo Natale, simbolo del consumismo, doveva essere abbattuto prima che fosse troppo tardi. I comunisti, novelli Grinch, volevano rovinare il Natale a tutti i bambini del mondo.
Ma per quale motivo un lancio così ben architettato è fallito? Qui scaviamo ancora più nel torbido. Il missile non avrebbe solo eliminato Babbo Natale. Avrebbe anche abbattuto le renne volanti, specie ad altissimo rischio di estinzione. Fonti animaliste mi confermano il fatto che il sabotaggio dei missili è ad opera loro.
Ringraziamo quindi gli eroi che hanno salvato il Natale, Babbo Natale e le renne.
Invito inoltre il Popolo di Feisbuc (qualunque cosa significhi) ad iscriversi al gruppo in sostegno delle renne volanti di Babbo Natale. Esprimiamo la nostra solidarietà a queste povere bestiole, e facciamo vedere ai comunisti che noi ci siamo! El pueblo unido jamas..., ehm..., ci siamo capiti.
[Delirio scritto e ideato da Lorenzo Breda, ispirandosi liberamente a due frasi scambiate con Simone L. (la primissima idea è sua) - siete invitati a non prenderlo troppo sul serio e a leggere la vera descrizione dell'evento qui]




