Disney: La Principessa e il Ranocchio
Finalmente, dopo anni che lo aspettavo, il nuovo Classico Disney La Principessa e il Ranocchio è nei cinema. Lo ho visto lunedì scorso, con Gloria.Davvero un ottimo ritorno all'animazione tradizionale, per i Walt Disney Animation Studios. Non si raggiungono le punte dei capolavori del passato, ma si tratta comunque di un lavoro davvero splendido.
La storia rivisita una fiaba classica, ambientandola in una New Orleans di inizio '900, rendendo benissimo le atmosfere di inizio secolo e immergendo ogni cosa nel ritmo del jazz. La trama è gestita molto bene, equilibrando raffiche di gag e momenti profondi come solo la Disney sa ormai fare. La caratterizzazione dei personaggi è buonissima, con una punta capolavorosa per il Dottor Facilier, l'antagonista.
L'animazione è di ottimo livello, è veramente splendido tornare al cinema per un film Disney animato tradizionalmente. I personaggi sono davvero molto espressivi, adoro in particolare Luis, coccodrillo jazzista. Ad una buona animazione, si aggiunge l'ottimo character design, e il fatto che la caratterizzazione di ogni singolo personaggio somma disegni, animazione e musica, con un effetto paragonabile a quello dei Classici del passato.
In un film che ricorda necessariamente il passato dell'animazione Disney, però, c'è davvero molto di moderno. Il modo di fare gag, l'ambientazione storica reale e non in un vago passato e persino la morale, non originalissima, ma insolita per i Classici.
La colonna sonora è bellissima e permea tutta l'atmosfera del film, anche se si poteva fare forse di più per le canzoni (comunque di livello molto buono).
Lodevole anche il doppiaggio, da cui mi aspettavo una mezza schifezza.
Non vi ho detto nulla della trama, perché andarselo a vedere è un assoluto imperativo. Correte al cinema!








