Per il mio compleanno, lo scorso giovedì, mi hanno regalato un netbook Asus eeePC 1015PEM. Mi serviva decisamente una cosa del genere, perché il vecchio PC sul quale programmavo non ce la fa a far girare Eclipse, che mi serve all'università.
Il PC viene venduto con un sistema operativo Windows 7 Starter. Windows 7 è un ottimo sistema operativo, ma la versione Starter è davvero limitatissima. Potrebbe quindi interessare l'installazione di GNU/Linux su tale macchina anche a chi lo utilizza abitualmente.
Avendo installato con successo l'attuale versione stabile di Debian GNU/Linux (Squeeze), e non trovando guide a riguardo italiano, ho deciso di scrivere un po' come ho fatto nella speranza che possa essere utile ad altri. La guida, in ogni caso, è distribuita così com'è, senza alcuna garanzia che funzioni e senza alcuna garanzia che non provochi danni. Consiglio di leggere la guida prima di mettersi a seguire la procedura, per controllare che si sia in grado di capire e fare tutto e non doversi trovare a fermare tutto a metà.
In generale, questa guida è pensata e provata per il 1015PEM. In generale dovrebbe funzionare per tutti i 1015 usciti ad oggi, ma non funzionerà con qualunque eeePC. In particolare, è improbabile che WiFi, Bluetooth e touchpad funzionino con gli stessi driver. Per far funzionare le combinazioni Fn, invece, la procedura dovrebbe essere la medesima per tutti gli eeePC usciti fino ad oggi.
EDIT: Mi è stata segnalata nei commenti questa ottima guida. Riguarda gli eeePC in generale, ed è quindi più difficile da seguire poiché va capito cosa fare per il proprio e cosa no. Ma vi consiglio di darci un'occhiata, soprattutto riguardo il Super Hybrid Engine, che io non tratto. Ottima ovviamente anche per chiunque abbia un eeePC diverso da quello di cui parlo qui.
Ricordo che come tutto il mio sito, questa guida è distribuita con licenza Creative Commons by-nc-sa. Potete quindi copiarla altrove e modificarla, a patto che io sia citato come autore originale. I dettagli sono nel link in fondo alla pagina.
Le partizioni
L'eeePC 1015PEM viene distribuito con quattro partizioni. La prima partizione contiene Windows 7, la seconda, nascosta, contiene il disco di ripristino per Windows 7 e per il sistemino ad avvio rapido della Asus, la terza è vuota e la quarta, molto piccola, credo serva per il suspend-to-disk di Windows, anche se non ne sono certissimo.
Il mio consiglio è quello di installare Debian in una partizione creata al posto di quella libera, conservando intatte le altre. Attenzione: se avete messo dati nella partizione libera, che Windows vede come secondo disco, spostateli altrove prima di seguire queste istruzioni. Considerando che le partizioni sono già quattro, questo ci impedirà di creare una partizione di swap per Debian, ma vedremo poi come risolvere questo problema creando uno swap su file.
Ecco come procedere. Create una chiavetta USB con GParted, seguendo le istruzioni che trovate da queste parti. Una volta creata la chiavetta, inseritela nel PC e fate partire il PC da chiavetta riavviando il PC e premendo F2 all'avvio, per poi cambiare le impostazioni di boot del BIOS.
Seguendo la procedura di avvio di GParted, che vi chiederà la lingua della tastiera (che probabilmente sarà una it-IT standard) e la lingua in cui volete utilizzare il programma, vi troverete davanti l'interfaccia del programma, che vi mostrerà le partizioni che vi ho presentato. Se volete, potete ridurre la prima partizione, il mio consiglio è di portarla ad una cinquantina di GiB, se contate di utilizzare di norma Linux. Per farlo, cliccate sulla partizione, poi su Ridimensiona/Sposta, e stringetela spostando la maniglia destra. Se la riducete, dovrete poi spostare la seconda partizione senza ridimensionarla: cliccate sulla partizione, poi su Ridimensiona/Sposta e trascinate verso sinistra la partizione. Il programma si lamenterà, ma non preoccupatevi: non c'è rischio in questo caso.
Che abbiate ridimensionato o no, la prima partizione, a questo punto cancellate la terza. Per farlo, cliccate sulla partizione, per poi cliccare su Elimina.
Assicuratevi ora di aver fatto tutta la procedura adeguatamente, e cliccate su Applica. Attenzione: una volta cliccato su Applica NON si può annullare in maniera ragionevolmente semplice le operazioni finora programmate.
Ora il sistema è pronto ad installare Debian. Riavviate, e partirà Windows come se nulla fosse stato cambiato.
Installazione di Debian
Installare Debian da chiavetta USB partendo da Windows non è la cosa più semplice di questo mondo, quindi a questo punto vi consiglio di procurarvi un lettore/masterizzatore CD esterno da collegare al netbook. Se non potete per qualche motivo, vi invito a cercare su Internet le opportune guide. Se già avete un PC con Linux, le cose saranno più semplici.
Per creare il CD, dovete scaricare l'immagine ISO Netinst dal sito ufficiale di Debian. Una volta scaricata l'immagine, masterizzatela su un CD (il vostro programma di masterizzazione dovrebbe avere un'opzione di creazione CD da immagine ISO). Se non avete un programma di masterizzazione adatto, potete scaricare l'ottimo InfraRecorder, molto ben fatto e completamente gratuito.
Creato il CD, vi basterà aprire, da Windows, il setup che trovate nel CD stesso e seguire la procedura. Faccio notare che il PC deve essere collegato ad Internet con un cavo di rete, poichè il WiFi non funziona né durante la procedura di installazione, né subito dopo. Su Internet si trova ampia documentazione sulla procedura di installazione di Debian Squeeze, fatta meglio di come ho tempo di farla io, quindi evito di documentare qui il tutto. Vi invito però, se non avete mai installato una distribuzione Linux, a documentarvi accuratamente. Chiaramente, al momento di fare le partizioni, chiederete a Debian di utilizzare lo spazio libero (creato cancellando la terza partizione). Si lamenterà del fatto di non poter creare una partizione di swap, ma procedete tranquillamente. Durante l'installazione e nelle prime fasi della configurazione vi consiglio di collegare un mouse USB, poiché il touchpad funzionerà pessimamente.
Configurazione del sistema
Tutti i comandi specificati in questa sezione, vanno eseguiti dall'utente di root nel terminale. Prima di tutto, quindi, aprite il terminale di root (Applicazioni>Accessori>Terminale di root). Ovviamente, dopo ogni comando, si deve premere invio. Non tutte le modifiche hanno effetto immediato, alcune avranno effetto solo una volta riavviata la macchina.
Per prima cosa, faremo in modo da far funzionare il WiFi. Per farlo, dobbiamo installare il driver con il comando
apt-get install firmware-brcm80211
Passiamo ora al touchpad. Il driver, che potrebbe essere già installato, in tal caso riceverete un messaggio di errore, nulla di grave, va installato con il comando
apt-get install xserver-xorg-input-synaptics
Si può poi configurare, ad esempio per supportare lo scorrimento col tocco a due dita, da Sistema>Preferenze>Mouse.
Avevamo lasciato in sospeso la questione della partizione di swap. Vi spiego cosa sto per dirvi di fare, che è interessante. La partizione di swap è una partizione che viene utilizzata quando la memoria RAM finisce, come se fosse una RAM aggiuntiva più lenta. Altri sistemi, come Windows, al posto della partizione di swap, usano un file con le stesse caratteristiche. Linux, portandosi dietro la genialità di UNIX, vede tutte le periferiche come file (il contenuto della directory /dev). Questo permette di fare facilmente cose anche molto folli, come creare dischi virtuali ultraveloci sulla RAM, e ci permette anche di creare un file che abbia la stessa struttura di un disco, ed utilizzare tale file come disco di swap. Con i comandi che seguono, creeremo una swap di 2GB (di solito si consiglia di fare una swap grande il doppio della RAM). Diamo i seguenti comandi:
dd if=/dev/zero of=/swapfile bs=1024 count=2097152
mkswap /swapfile
swapon /swapfile
Se si vuole una partizione più piccola, basta ridurre il count (che indica quante volte dobbiamo ripetere un kilobyte per avere la memoria voluta). Il primo comando crea un file pieno di zeri, il secondo lo formatta come fosse un disco swap, e il terzo dice al sistema di usarlo come swap. Per non digitare il terzo comando ogni volta che accendiamo il PC, modifichiamo la configurazione dei dischi impostando come swap quel file. Apriamo il file di configurazione:
gedit /etc/fstab
E aggiungiamo in fondo al file questa riga, curandoci di lasciare una riga vuota sotto:
/swapfile none swap defaults 0 0
e il gioco è fatto.
Ora installiamo gli script necessari a far funzionare le combinazioni di tasti Fn (sleep, volume, luminosità, schermo...), dopo aver rimosso gli script di default, che sono incompleti. Questa è una delle cose che non avranno effetto prima del riavvio. Non tutti i tasti funzioneranno, ma i principali sì. Inoltre, con questa configurazione, se ci saranno aggiornamenti (e ci saranno, dato che nella versione experimental di Debian i tasti funzionano tutti), automaticamente tali aggiornamenti saranno installati. I comandi da dare sono questi:
apt-get purge acpi-support
apt-get install eeepc-acpi-scripts
Fatto questo, è necessario modificare le opzioni di avvio di Debian, modificando la configurazione di GRUB. Per farlo, il comando è:
gedit /etc/default/grub
Si aprirà un file di configurazione. Nel file è si deve modificare la riga che inizia per
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT, sostituendola con:
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash acpi_osi=\\\"Linux\\\""
Salvato e chiuso il file, va digitato:
update-grub
Il bluetooth dovrebbe funzionare. Non si attiva e disattiva con il tastino in alto a sinistra come su Windows (tale tastino agisce solo sul WiFi), ma va attivato e disattivato con l'applicazioncina in Sistema>Preferenze>Bluetooth, che dispone di una comoda iconcina che può essere aggiunta sulla barra vicino l'orologio. Se l'applicazioncina non c'è, installatela con:
apt-install gnome-bluetooth
Questo modello di eeePC supporta il Super Hybrid Engine, supportato dal kernel Linux. Le sue modalità di risparmio sono attivabili su Windows con Fn+spazio, che non su Debian non funziona. Poco male: facendo tasto destro su una barra (quella superiore, consiglio) e cliccando su Aggiungi al pannello, si può aggiungere l'applet "Variazione di frequenza CPU", che può, cliccandoci sopra e mettendo la pass di root quando richiesto, attivare le modalità di risparmio energetico rallentando il processore. Di default, tiene il processore rallentato finché non gli vengono richieste abbastanza risorse da dover essere accelerato.
Ed ora la parte più difficile: il microfono. Per farlo funzionare, bisogna compilare i driver ALSA della versione successiva di Debian. È abbastanza più semplice di quello che sembra, grazie alle procedure automatizzate che il sistema ci mette a disposizione. La prima cosa da fare è modificare la configurazione del sistema di gestione dei pacchetti per attivare il cosiddetto pinning, ovvero la possibilità di installare pacchetti più recenti di quelli della versione attuale di Debian.
La prima cosa da fare, è aggiungere i repository della versione testing. Per farlo, si deve dare il comando:
gedit /etc/apt/sources.list
al quale vanno aggiunte in fondo, curandosi di lasciare una riga vuota in fondo al file, le righe:
#Testing for pinning
deb http://cdn.debian.net/debian/ testing main non-free contrib
Ora dobbiamo dire al sistema che i pacchetti della versione stabile hanno la precedenza su quelli della versione testing. Per farlo, digitiamo:
gedit /etc/apt/preferences
dovrebbe aprirsi un file vuoto. Scriviamoci dentro le seguenti righe:
Package: *
Pin: release a=stable
Pin-Priority: 700
Package: *
Pin: release a=testing
Pin-Priority: 650
Fatto questo, scarichiamo e compiliamo il driver. Per farlo, diamo uno alla volta i comandi che seguono, considerando che alcuni ci mettono un po' ad essere eseguiti:
aptitude install module-assistant
m-a prepare
aptitude -t testing install alsa-source
m-a build alsa
m-a install alsa
Riavviate la macchina, e a questo punto dovrebbe funzionare praticamente tutto, mancheranno solo alcuni dei tastini Fn.
Infine, anche l'occhio vuole la sua parte. E il tema di default fa pena. Sistema>Preferenze>Aspetto per cambiarlo (ho scelto Clearlooks con le icone Dropline Neu! scelte cliccando sul tasto personalizza). E per cambiare l'aspetto delle barre, si può fare tasto destro su una barra, cliccare su Proprietà e giocare un po'. Io ho ridotto l'opacità. Il risultato è questo:
Spero che questa guida possa essere stata utile a chi voglia cimentarsi nell'impresa di debianizzare questo netbook senza cercare guide a destra e a manca. Buon lavoro con il vostro PC!