Opera 10 - Prova sul campo
Sapete un po' tutti che io sia un fan e un utente dell'ottimo browser Mozilla Firefox. Firefox, però, nonostante i recenti miglioramenti introdotti con la versine 3.5, continua ad avere un problema notevole per chi, come me, utilizza soprattutto macchine non recentissime (in questo momento vi scrivo da un portatilino con 10 anni circa alle spalle).
Un'alternativa leggera e gratuita (ma non libera) a Firefox è il browser Opera, che ha raggiunto pochi giorni fa la versione 10. Tale browser include anche un client di posta elettronica (POP, IMAP, SMTP) e news (NNTP), un buon lettore di feed rss, un client chat (IRC) e una rubrica di indirizzi. È un bel po' più leggero sulla RAM rispetto a Firefox, anche grazie a dei meccanismi di caching che caricano solo l'indispensabile per poi scaricare il resto della pagina quando serve. Non ha un sistema di plugin come Firefox, ma supporta i "widget", piccole applicazioni di utility non particolarmente integrate con il programma principale. Fornisce una home page con i segnalibri più utilizzati, ha un ottimo sistema di blocco dei contenuti indesiderati (banner e simili) e la possibilità di personalizzare le pagine web tramite javascript (caratteristiche che il browser Mozilla ha solo come plugin). Inoltre, gestisce molto bene le password salvate.
Ho testato la versione 10. Le novità sono molte, ma solo poche sono davvero fondamentali.
Prima di tutto è stato nettamente migliorato il supporto per le applicazioni AJAX. GMail sembra ora funzionare molto bene, cosí come deviantART. Entrambi i siti funzionavano male con la versione 9: Opera supporta ottimamente gli standard ufficiali, ma non supportava alcune funzioni che pur non essendo standard sono uno standard de facto per le applicazioni web.
Altra caratteristica estremamente utile è il controllo dello spelling, che Firefox ha da molto tempo: Opera ora può sottolineare le parole che non esistono nel suo dizionario, prevenendo errori di battitura. Sono supportate un'ottantina di lingue, tra cui l'italiano. Si sentiva decisamente la mancanza di questa caratteristica, soprattutto da parte di chi utilizza, come me, spessissimo webmail e forum.
Comoda per chi utilizza la webmail è anche la possibilità di fare in modo che link ad indirizzi email e feed rss vengano aperti con un sito di webmail invece che con un programma del PC. Tale funzione è stata ripresa da Firefox, che la offre dalla versione 3.5. Peccato per il mancato supporto integrato per GMail, che comunque si può aggiungere a mano.
Molto interessante la cosiddetta funzione Turbo, che consiste in un sistema di compressione delle pagine web, insieme (credo) ad una forma di caching, che consente il caricamento rapido delle pagine web anche in caso di connessione lenta, ovviamente a discapito della pesantezza sul processore. La funzione può anche essere impostata per attivarsi solo se Opera rileva che la connessione è troppo lenta, in modo da evitare che sia attiva quando è inutile.
Grazioso anche il nuovo tema grafico, un po' più leggero del precedente, anche se continuo a preferire il tema classico.
Di altre novità introdotte non si sentiva affatto la mancanza. Un esempio è la funzione, attivata di default, che permette di mostrare le miniature delle pagine web al posto delle linguette dei tab, mangiandosi una grossa striscia di schermo. Un piccolo cambiamento inopportuno è anche la nuova icona del programma, con una "O" un po' più cicciotta. Ero abituato da anni alla vecchia ed elegante icona.
Opera è disponibile per diversi sistemi operativi (tra cui i più diffusi), e vanta anche due versioni (indipendenti dal programma principale), una gratuita e una a pagamento, per dispositivi handeld e telefoni cellulari.
Un'alternativa leggera e gratuita (ma non libera) a Firefox è il browser Opera, che ha raggiunto pochi giorni fa la versione 10. Tale browser include anche un client di posta elettronica (POP, IMAP, SMTP) e news (NNTP), un buon lettore di feed rss, un client chat (IRC) e una rubrica di indirizzi. È un bel po' più leggero sulla RAM rispetto a Firefox, anche grazie a dei meccanismi di caching che caricano solo l'indispensabile per poi scaricare il resto della pagina quando serve. Non ha un sistema di plugin come Firefox, ma supporta i "widget", piccole applicazioni di utility non particolarmente integrate con il programma principale. Fornisce una home page con i segnalibri più utilizzati, ha un ottimo sistema di blocco dei contenuti indesiderati (banner e simili) e la possibilità di personalizzare le pagine web tramite javascript (caratteristiche che il browser Mozilla ha solo come plugin). Inoltre, gestisce molto bene le password salvate.
Ho testato la versione 10. Le novità sono molte, ma solo poche sono davvero fondamentali.
Prima di tutto è stato nettamente migliorato il supporto per le applicazioni AJAX. GMail sembra ora funzionare molto bene, cosí come deviantART. Entrambi i siti funzionavano male con la versione 9: Opera supporta ottimamente gli standard ufficiali, ma non supportava alcune funzioni che pur non essendo standard sono uno standard de facto per le applicazioni web.
Altra caratteristica estremamente utile è il controllo dello spelling, che Firefox ha da molto tempo: Opera ora può sottolineare le parole che non esistono nel suo dizionario, prevenendo errori di battitura. Sono supportate un'ottantina di lingue, tra cui l'italiano. Si sentiva decisamente la mancanza di questa caratteristica, soprattutto da parte di chi utilizza, come me, spessissimo webmail e forum.
Comoda per chi utilizza la webmail è anche la possibilità di fare in modo che link ad indirizzi email e feed rss vengano aperti con un sito di webmail invece che con un programma del PC. Tale funzione è stata ripresa da Firefox, che la offre dalla versione 3.5. Peccato per il mancato supporto integrato per GMail, che comunque si può aggiungere a mano.
Molto interessante la cosiddetta funzione Turbo, che consiste in un sistema di compressione delle pagine web, insieme (credo) ad una forma di caching, che consente il caricamento rapido delle pagine web anche in caso di connessione lenta, ovviamente a discapito della pesantezza sul processore. La funzione può anche essere impostata per attivarsi solo se Opera rileva che la connessione è troppo lenta, in modo da evitare che sia attiva quando è inutile.
Grazioso anche il nuovo tema grafico, un po' più leggero del precedente, anche se continuo a preferire il tema classico.
Di altre novità introdotte non si sentiva affatto la mancanza. Un esempio è la funzione, attivata di default, che permette di mostrare le miniature delle pagine web al posto delle linguette dei tab, mangiandosi una grossa striscia di schermo. Un piccolo cambiamento inopportuno è anche la nuova icona del programma, con una "O" un po' più cicciotta. Ero abituato da anni alla vecchia ed elegante icona.
Opera è disponibile per diversi sistemi operativi (tra cui i più diffusi), e vanta anche due versioni (indipendenti dal programma principale), una gratuita e una a pagamento, per dispositivi handeld e telefoni cellulari.
Etichette: informatica, software.
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L'associazione "La Sapienza Linux User Group" (LSLug) è lieta di annunciare l'inizio dei lavori che porteranno al Linux Day Roma 2009.



